Russia evviva USA buu caccapupù

Russia evviva USA buu caccapupù
 

 

Che palle raga,

riprendetevi un attimo: non è possibile che ogni volta che dico "Americani bombardano" ci sia l'ovazione e i tavoli rovesciati dall'impeto di chi grida buuu americani bastardi a prescindere da quale sia il resto della frase,

ma quando dico "osservatori internazionali denunciano bombardamenti sui civili effettuati dai Russi" mi venga dato del fazioso, del pakato, del disinformato e via discorrendo.

Chi mi paga? Obama?

Perché sono disinformato? Leggo moltissime testate nazionali ed estere, i report degli osservatori, le denunce di medici senza frontiere, libri, seguo dibattiti in TV.
Non sono di certo un esperto, ma l'argomento mi piace e cerco di approfondirlo il più possibile, anche per semplice piacere personale. 

Cosa dovrei leggere per essere informato? Russia Today? Mi informate voi via messaggio privato sul procedere di un conflitto in medio oriente?

Ripeto, ricomponiamoci un attimo. Siete fan di Putin? Non me ne frega un accidente, io non sono fan di nessuno. Il conflitto in Siria non mi riguarda, non ho parti politiche da difendere, non ho una linea e di certo Kerry e Lavrov non perdono il sonno se dico una battuta in più o in meno mentre parlo del conflitto.

Per favore uscite da questa mentalità del "viva USA viva RUSSIA", il mondo è complesso e il conflitto è complesso, e facendo rumore di fondo con fischi e bandierine non si sta migliorando niente. Sul web ci sono altri posti nei quali si può fare circlejerking e ripetere a ruota le stesse cose mentre tutti gli altri che la pensano come noi ci fanno gli applausi. Non parlo di non esprimere dissenso, parlo di farlo in modo sensato, senza mandare la gente sui libri (o sui blog) e rivolgendo a chiunque non la pensi come voi accuse di essere mossi da misteriosi secondi fini. Cioè, seriamente?

Alle volte cerco di ricordarmi che pure io a vent'anni non ero affatto un esempio di equilibrio e in un sacco di discussioni, specie a sfondo politico, facevo mille giri per giustificare l'ingiustificabile, ma se poi vedo anche i miei coetanei e persone più grandi di me "discutere" come dodicenni ubriachi di caramelle al rhum, allora è palese che non ci siamo.

Siete le stesse persone che quando la Russia ha spostato truppe in Ucraina e il mondo ha condannato l'azione hanno criticato le immagini satellitari dicendo che fossero state fabbricate con photoshop?

Se vi fa piacere saperlo, io credo che la politica americana in Siria sia stata completamente fallimentare, senza contare quella europea che fa pisciare sotto dal ridere tutti i polli nel raggio di sette km; sono altresì convinto che il conflitto lo "vincerà" la Russia, che Assad rimarrà al potere e che, finiti i flussi migratori, ce ne dimenticheremo velocemente.

Evvivaaaaa la Russia vinceeee

Il punto è che se si uscisse dall'ottica di "USA vs RUS" potremmo iniziare a chiederci che senso abbia "vincere" un conflitto che è andato avanti a forza di barrel bomb buttate sulle teste dei civili, per poi pisciare loro in testa quando cercano di fuggire in Europa perché "vanno aiutati a casa loro".

Lo so che sto combattendo contro i mulini a vento, è una guerra che non posso vincere. Però se convincessi almeno uno di voi a fare uno sforzo in più e smetterla di considerare binarie le questioni del mondo potrei già dirmi contento.

A tal proposito: freschissimo il dibattito che mi vuole attaccare in fronte l'etichetta di Renziano, dopo che sono stato già dipinto Berlusconiano, Fascista, Maschilista, Democristiano, Comunista, Bersaniano e Anarchico (sicuramente ce ne sono altri che dimentico o mi sono sfuggiti): e parlo di chi è serio, non di chi fa battute, quelle sono sempre apprezzate, così da non prendersi mai troppo sul serio.

Però combattiamo questa cosa. Aiutatemi. Non è possibile che ancora in questo paese o dici "non lo so, non ho idee" o la gente deve per forza convincersi che hai in tasca una tessera di partito, segno del fatto che il mio discorso sull'inutilità di portare avanti aggressivamente le proprie idee che ho fatto nel video di ieri è caduto nel vuoto per tanti. Io spero capirete che sono qui per restare ben oltre la parabola del renzismo, che oggi c'è e domani sarà dimenticato come è stato con i sessantadue governi precedenti.

tldr: non mi paka renzi, non mi paka obama, non mi pakano le lobbi ghei

Mi scuso con chi invece è una persona normale, argomenta e discute civilmente, tutta sta pappardella non è rivolta a voi, ma ormai ve la siete letta e il tempo non ve lo renderà nessuno.

Però vi basti sapere che siete la schiena della community di Breaking Italy e tra le cose che più mi rendono orgoglioso, terzi solo al mio apparato genitale e a quella volta che sono riuscito a mangiare tutto quel sushi all you can eat. In quest'ordine. Quando sarò al potere e costruiremo una tecnocrazia illuminata con a capo uno youtuber spiritoso (suona già come una grande idea) la morte sarà una certezza anche per voi, ma sarà una fine dolce preceduta da un massaggio rilassante o un buono sconto o qualcosa così.

A stasera.
Matteo Renzi